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Guide di Nichien
post pubblicato in diario, il 14 agosto 2019
Kuonji no ashioto · ?????? Dal Minobusan Kuonji -tempio principale della Nichirenshu- fanno eco, ai "passi" di Nichiren Daishonin, i "passi" del "Goibun". Redatti per incoraggiamento, guida e sostegno dei discepoli di un lontano Giappone medievale, possano sempre conservare e trasmettere, vibranti d'umanità, compassione e vigore, il potere di ispirare, unire ed armonizzare... oltre il tempo ed oltre lo spazio! «Ichi nichi ichi kun» dal Minobusan Kuonji * luglio (30) * maggio (1) * aprile (2) Informazioni personali bonpu ????????- Bonpu ni mo "Bussho" - La natura di Buddha [è] anche nella persona ordinaria Visualizza il mio profilo completo domenica 1 luglio 2007 1 - «Hokke shuyo sho» Nello «Hokke shuyo sho» («Acquisire l’essenza del Sutra del Loto») è affermato: «Dal [tempo di] gohyaku jintengo e per il tempo a venire, siamo noi, moltitudine degli esseri di questa terra, gli amati figli di Shakyamuni e, sebbene non dovremmo [in questo] assomigliare agli altri, [siamo] manchevoli di considerazione nei confronti della condotta filiale. Il sostegno alla consapevole relazione tra la natura di Buddha e la moltitudine degli esseri è simile, per esemplificare, alla luna in cielo ed al suo [riflesso] fluttuare in chiare acque. La mancanza di sostegno alla consapevole relazione che esiste tra il Buddha e la moltitudine degli esseri è simile all’ascolto del fragore di tuono per un sordo o al fronteggiar sole e luna per un cieco». Redatto l’undicesimo anno dell’era Bun’ei (1274), a Minobu, all’età di 53 anni. Showa teihon Nichiren shonin ibun, pag. 812. ???: ??????????????????? ????????? ????????????????? ?????????????? ????????????? ???????????????? ?????????? ????????????? ????????????? ???????????????? «Hokke shuyo sho» ni iwaku: «Kono do no warera shujo wa gohyaku jintengo yori irai, Kyoshu Shakuson no aishi nari. Fuko no toga ni yotte ima ni kakuchi sezu to iedomo, taho no shujo ni wa nirubekarazu. Uen no butsu to kechien no shujo to wa, tatoeba tengetsu no seisui ni ukabu ga gotoshi. Muen no butsu to shujo to wa, tatoeba rosha no kaminari no koe wo kiki, bosha no nichigatsu ni mukau ga gotoshi». Showa teihon Nichiren shonin ibun, 812. Pubblicato da bonpu a 08.29 5 commenti Link a questo post 2 - «Myoho ama gozen gohenji» In «Myoho ama gozen gohenji» («Risposta a Myôhô ama») è affermato: «In questa prospettiva, sin dall’infanzia, Nichiren ha studiato il buddhismo con un solo ed esclusivo desiderio, essendo l’arco di vita degli essere umani (segnato dall’) impermanenza, esalato un respiro non vi è attesa di inspirarne un [altro]. Nemmeno la rugiada al cospetto del vento regge il confronto. Saggio o stolto, giovane o vecchio, nessuno è in grado di governarne [il corso]. Perciò, per primo, si ritiene dover ponderare sulla morte e poi su tutto quanto il resto» Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1535. «???????? » ??? ?[p1535]?????????????? ??????????????? ???????????????????????? ????????????? ???????????? ???????????????? ??????????? ??????????????? ????????????????? «Myoho ama gozen gohenji» ni iwaku: «Sore motte mireba Nichiren yosho no toki yori buppo wo gakushisoro hishi ga nengan suraku, Hito no jumyo wa mujo nari. Izuru ki wa hiru ki wo matsu kotp nashi. Kaze no mae no tsuyu, nao tatoe ni arazu. Kashikoki mo hakanaki mo, oitaru mo wakaki mo sadamenaki narai nari. Sareba, mazu, rinju naraute nochi ni hoka no koto wo narau beshi omoite… » Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1535. Pubblicato da bonpu a 08.27 0 commenti Link a questo post 3 - «Matsuno dono gohenji» In «Matsuno dono gohenji» (Risposta alla Signoria di Matsuno) è affermato: «Numerose sono le larve dei pesci ma [tra quelle] poche divengono pesci adulti, numerosi sbocciano i fiori dell’albero di anraju[1] ma solo pochi divengono frutti. Anche per l’uomo, similmente, numerosi sono coloro che si avviano a generare bodhicitta ma si restringe a pochi il numero di coloro che sinceramente penetrano la Via. Tutti i comuni mortali aspirano alla bodhi ma molti, in preda ad influenze negative e catturati dalle cose, facilmente vengono sviati. In modo simile, pur essendo molti ad indossare l’armatura... una volta in battaglia, pochi son coloro che non si lasciano sopraffare dal timore». Redatto nel primo anno dell'era Kenji (1275), a Minobu, all'età di 55 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1269. [1] Anraju ???: Nome scientifico "Ziziphus zizyphus". Sinonimi:"Ziziphus jujuba" e "Ziziphus vulgaris". «??????»???: ??????????????????? ????????????????????????????? ??????????????????????????????? ?????????????????????? ?????????????? ??????????????????????????????? ????????????????? «Matsuno dono gohenji» ni iwaku: Uo no ko wa okeredomo uo to naru wa sukunaku, anraju no hana wa oku sake domo mi ni naru wa sukunashi. Hito mo mata kaku no kotoshi. Bodaishin wo hatasu hito wa okere domo taisezu shite makoto no michi ni iru mono wa sukunashi. Subete bonpu no bodaishin wa oku akuen ni taborakasare, koto ni furete utsuri yasuki mono nari. Yoroi wo kitaru tsuwamono wa okeredomo, ikusa ni osore wo nasazaru wa sukunaki ga gotoshi. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1269 Pubblicato da bonpu a 08.21 0 commenti Link a questo post 4 - «Sado gokanki sho» Nel «Sado gokanki sho» («Sulla censura [correlata all'esilio di] Sado») è affermato: «[Il 12° giorno del 9° mese ho sofferto censura e riprovazione [delle istituzioni militari] e, oggi, 10° giorno del 10° mese, eccomi alla volta della provincia di Sado]. Sin dalle origini ci si applica allo studio della letteratura buddhista per poter divenire un buddha pensando [così] di salvare le persone, cui esser grati. E' certo che al Buddhadharma sia legata persino la vita stessa perché è [in questo] il competente servizio per l’ottenimento della buddhità.» Redatto nell'ottavo anno dell'era Bun'ei, ad Echi, all'età di 50 anni Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 510. ???: [?????????????????????????????]? ??????????????????? ???????????????? ??????????????????????????????????????? ??????????????? «Sado gokanki sho» ni iwaku: «[Kugatsu toka ni gokanki wo komute kotoshi Sado no kuni e makari], moto yori gamon shisoro koto wa Bukkyo wo kiwamete hotoke ni nari on aru hito motasuken to omou, butsu ni naru michi wa kanarazu shinmyo suzuru hodo no koto arite koso hotoke ni narisoro meto wo shi hakaruru». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 510. Pubblicato da bonpu a 08.19 0 commenti Link a questo post 5 - «Shohô Jissô Shô» Nello «Shohô Jissô Shô» («La vera natura di tutti i dharma») è affermato: «Attrezzati ad aver fede nel supremo mandala di ichien bodhai. Armoniosamente disposto a rafforzare la fede, devi fare in modo di ricevere la protezione dei buddha delle tre esistenze. Devi essere diligente nelle due vie della pratica e dello studio giacché quando declina la pratica e lo studio non può esservi Buddhadharma, sia se riguardi se stesso che l’insegnamento degli altri. Sia la pratica che lo studio devono sorgere dalla fede. Quando ne hai la capacità dovresti attrezzarti per parlarne ad altri, anche solo con una singola parola o frase». Redatto nel decimo anno dell'era Bun'ei (1273), ad Ichinosawa (Sado), all'età di 52 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 728. ???: ???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????? ???????????????? «Shoho jisso sho» ni iwaku: «Ichien budai daiichi no gohonzon wo shinjisasetamae, aikamaete aikamaete shinjin tsuyoku sorote sanbutsu no shugo wo komurase tamau beshi, gyogaku no nido wo hagemisoro beshi, gyogaku taenaba buppo wa aru bekarazu, ware mo itashi hito mo kyoke soroe, gyogaku wa shinjin yori koru beku soro, chikara areba ichimon ichiku nari to katarase tamau beshi». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 728. Pubblicato da bonpu a 08.16 0 commenti Link a questo post 6 - «Myoichi ama Gozen Gohenji» In «Myoichi ama Gozen Gohenji» («Risposta alla monaca Moyoichi») è affermato: «La fede non è, qui, niente di particolare: è simile ad una donna che sostiene il suo uomo o un uomo che dedica la vita alla sua donna, simile a genitori che non abbandonano i propri figli o figli che non si separano dalle madri. Questo è ciò che si dice recitare Namu myoho renge kyo e confidare nel Sutra del Loto,in Shakyamuni, in Taho, in tutti i buddha delle dieci direzioni, nei bodhisattva e negli shoten zenjin». Redatto nel 3° anno dell’era Koan -1280-, da Minobu, all’età di 59 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1749. ???: ???????????????? ??????????????????????????? ????????????????????????? ???????????????????? ??????????????????????? ?????????? ????????????????? «Myoichi ama Gozen Gohenji», ni iwaku: Sore shinjin to mosu wa betsu ni kore nakusoro, tsuma no otoko wo oshimuru ga gotoku, otoko no tsuma wo suzuru ga gotoku, oya no ko wo sudezaru ga gotoku haha ni hanarezaru ga gotoku ni, Hokkekyo, Shaka, Taho jippo no shobutsu, bosatsu, shoten zenjin ra ni shinjin wo ire tatematsurite Namumyohorengekyo to tonae tatematsuru wo shinjin to wa moshisoronari. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1749. Pubblicato da bonpu a 08.15 0 commenti Link a questo post 7 - «Zuiji-i gosho»«Zuiji-i gosho» Nello «Zuiji-i gosho» («Sull’essere‘in accordo al Suo proprio[1] spirito’») è affermato: «Ciò che chiamiamo Sutra del Loto è ciò che diciamo “intenzione del Buddha” poiché in esso [c’è la competente e necessaria dotazione, vi] è infuso [e si sviluppa] lo spirito del Buddha. Poiché questo spirito è benevolo anche uomini senza nessuna conoscenza, se leggono questo sutra, matureranno benefici senza limiti. Il Sutra del Loto raddrizza e corregge, agisce come come la canapa per l’artimisia [che vi cresce] in mezzo, come un bambù in cui un serpente possa infilarsi, così come pure agisce la frequenza e la coltivazione di uomini benevoli [raddrizzando e correggendo] lo spirito, il comportamento e la parola, in chiunque e su ogni cosa. A colui che è infuso di fede in questo sutra, qualsiasi cosa possa accadere, è assicurato l’ottenimento delle benevoli qualità del Buddha». (Redatto nel primo anno dell’era Koan (1278), a Minobu, all’età di 57 anni). Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1611. ??? ?????????????????????????? ?????????????????????????????????????????? ???????·??(?)???????(?)· ????????????????????????(??)?????(?)??????? ??????????? ???????????????????????????????? ????????????????? «Zuiji-i gosho» ni iwaku: «Hokkekyo to mosu wa zuiji-i to moshite Butsu no migokoro wo tokasetamau. Butsu no migokoro wa yoki kokoro naru yue ni, tatoi shirazaru hito mo kono kyo wo yomitatematsureba riyaku hakarinashi. Asa no naka no yomogi, tsutsu no naka no kuchinawa, yoki hito ni natsubu mono, nani to nakere do mo kokoro mo, furumai mo, kotoba mo naoshiku naru nari. Hokkekyo mo kaku no gotoshi. Nani to nakeredo, kono kyo wo shinjinuru hito wo ba Butsu no yoki mono obasu nari» Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1611. ------------------------------------------------ [1] Zuiji-i ???, sarebbe "in accordo al mio spirito (o "intento")" si riferisce al Buddha e alla sua profonda intenzione di determinare l'emancipazione di tutto il genere umano. "Suo" è un ripiego linguistico per chiarire che non si tratta che di espressione dello stato vitale del Buddha e della "sua" comprensione e realizzazione. Pubblicato da bonpu a 08.11 0 commenti Link a questo post 8 - «Kanjin no honzon sho» Nel «Kanjin no honzon sho» («Sull’oggetto di culto per osservare la mente») è affermato: «Se i cieli son chiari la terra è illuminata... la persona che ha coscienza del Sutra del Loto non conoscerebbe allora i dharma (le vie ed i modi; n.d.t.) del mondo? Per coloro che non hanno coscienza di ichinen sanzen, il Buddha ha sollevato la sua grande compassione ed ha incastonato i cinque caratteri (?????·myo-ho-ren-ge-kyo) in questa [preziosa] gemma, ponendola al collo delle immature genti del mappo. La protezione dei quattro bodhisattva sarà loro d’intorno, non diversamente da come il Granduca del Ducato dei Zhou assistette e sostenne il Re Wen o da come i candidi quattro saggi prestarono servizio all’imperatore Hui». Redatto il decimo anno dell’era Bun’ei, ad Ichinosawa (Sado), all’età di 52 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 720 ???: ?????????????? ??????????????? ????????????? ????????? ???????????? ???????????????? ????????????????????· ????????????????????????????? ???????????????? «Kanjin no honzon sho» ni iwaku: «Ten harenureba chi akiraka nari. Hokkekyo wo shiru mono wa seho wo ubekika? Ichinen sanzen wo shirazaru mono ni wa Hotoke daijihi wo okoshi, goji no uchi ni kono tama wo tsutsumi, matsudai yochi no kubi ni kakisashimeta mo. Shi Daibosatsu no kono hito wo shugo shitamawan koto, Daiko Shuko no Seio wo shobu shi, Shiko ga keitei ni jibu seshi ni kotonarazaru mono nari». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 720 Pubblicato da bonpu a 08.07 0 commenti Link a questo post 9 - «Kanjin no honzon sho» Nel «Kanjin no honzon sho » («Sull’oggetto di culto per osservare la mente») è affermato: «La duplice essenza, delle cause delle pratiche del venerato Shakyamuni e delle meritorie virtù contenute nei suoi frutti, costituisce [cosa di cui] i cinque caratteri di Myohorengekyo sono interamente [e perfettamente] dotati. Abbracciare e mantenere questi cinque caratteri di Myohorengekyo ci consentirà di ottenere, con naturalezza, cause e frutti delle Sue meritorie virtù». Scritto da Nichiren, il venticinque aprile del decimo anno di Bun’ei (1273). Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 711. ???: ????????????????????????? ????????????????????????????????? ???????????????? «Kanjin no honzon sho», ni iwaku: «Shakuson no ingyo gatoku no niho wa Myohorengekyo no goji ni gusoku. Warera, kono goji wo juji sureba shizen ni kare no inga no kudoku wo yuzuri ataeta mo». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 711. Pubblicato da bonpu a 08.06 0 commenti Link a questo post 10 - «Hokke shoshin jobutsu sho» In «Hokke shoshin jobutsu sho» («Il Sutra del Loto è lo spirito che avvia l’ottenimento della buddhità») è affermato: «[Per esempio:] come al canto di un uccello in gabbia gli uccelli richiamati, volando [liberi] nell'aria, si raccolgono intorno facendogli sorgere il desiderio d’uscire, così, la bocca che eleva il richiamo del Mistico Dharma certamente richiama a manifestazione la natura della bodhi di cui siamo dotati. L’evocazione della natura di bodhi di Bonten e Taishaku ci munisce protezione e, all’evocazione della natura di bodhi, Buddha e bodhisattva si deliziano di gioia. È questo lo spirito che intende spiegare [la frase]: “Quand’anche per poco qualcuno lo abbracci si fa per me gioia esultante e per i Buddha tutti sippure[1]”. Se questo avviene è perché anche tutti i Buddha, nel presente, nel passato e nel futuro, ottengono il risveglio per mezzo dei cinque caratteri di Myohorengekyo. È proprio questo “Mistico Dharma, che fa ottenere buddhita alla totalità degli esseri viventi”, ciò che è chiamato “impulso originale originale e fondamentale[2] che porta tutti i Buddha delle tre esistenze a manifestarsi al mondo”. Sii persona che leva la recitazione di Namumyohorengekyo attenendosi a questo con la dovuta proprietà, per ottenere uno spirito adeguato al Buddhadharma, senza “reticenze a mutar errate concezioni[3]” e con uno “spirito privo dell’arrogante presunzione che le cinque componenti costituiscano ‘io[4]’alcuno”». Redatto nel terzo anno dell’era Kenji (1277), da Minobu, all’età di 56 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1433. [1] Capitolo Hoto (Torre preziosa) Nyaku zan ji sha. Ga soku kan gi. Sho butsu yaku nen. [2] ?? Honkai. [3] ??Henshu. [4]????gaman.In sanscrito: atma-mana o asmi-mana ???: ???????????????????????????? ????????????????????????? ????????????????????????????? ????????????????????? ???????????????? ?????????????????????? ???????????????????? ?????????????????????????????? ??????????????????????????????? ????????????????????? ??????????????????????????? ????????????????? «Hokke shoshin jobutsu sho» ni iwaku: «[Tatoeba] kago no naka no tori wa nakeba sora tobu tori no yobarete atsumaru gotoshi. Sora tobu tori no atsumareba kago no naka no tori mo iden to suru gotoshi. Kuchi no Myoho wo yobitatematsureba, wa ga mo no bussho mo yobarete kanarazu arawaretamau. Bon’O, Taishaku no bussho wa yobarete warera wo mamoritamau. Butsu, bosatsu no bussho wa yobarete yorokobitamau. Sareba: «moshi shiku mo motsu mono wa, ware sunawachi kangi su, shobutsu mo yakunen nari» to tokitamau wa kono kokoro nari. Sareba sanze no shobutsu mo Myohorengekyo no goji wo motte butsu ni naritamai shi nari. Sanze no shobutsu no shusse no hongai, issai shujo kai jobutsudo no Myoho to iu wa kore nari. Kono omomuki wo yoku-yoku kokoro ete butsu ni naru michi ni wa, gaman, henshu no kokoro naku Namumyohorengekyo to tonaetatematsuru beki mono nari». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1433. Pubblicato da bonpu a 08.05 0 commenti Link a questo post 11 - «Myomitsu shonin goshosoku» In «Myomitsu shonin goshosoku» («Risposta a Myomitsu shonin») è affermato: «Ora, Nichiren, ha già realizzato profondamente, dell’essenza del Daimoku dell’unico sutra, il cruciale monito per se stesso e per coloro che lo recitano: “Come, con naturalezza, si raddrizzano il corpo dell’artimisia in mezzo alla canapa e il tronco segnato dall’inchiostro [del mastro falegname], [l’Odaimoku] non mancherà di raffinare anche noi stessi”. Se il Sutra è recitato per ciò che esso è, lo spirito non sarà distorto. Bisogna ben comprenderlo. È arduo recitarlo senza che lo spirito del Buddha entri a far parte integrante della nostra vita». Redatto nel secondo anno dell’era Kenji (1276) , da Minobu, all’età di 55 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1166. ???: ?????? ???????????? ????????????????????? ????????????????????????? ???????????? ??????????????????? ??????? ?????????????????????????? ????????????????? «Myomitsu shonin goshosoku» ni iwaku: «Ima Nichiren wa, ikonto kyomon wo fukakumari, ichikyo kanjin taru daimoku wo, ware mo tonae hito ni mo susumu. Asa no yomogi, sumi uteru ki no, jitai wa shojiki narazare do mo, shizen ni sugunaru ga gotoshi. Kyo no mama ni tonaereba magaru kokoro nashi. Masa ni shiru beshi. Hotoke no migokoro no, warera ga mi ni irasetamawazuba tonaegataki ka». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1166. Pubblicato da bonpu a 08.02 0 commenti Link a questo post 12 - «Shoho jisso sho» Nello «Shoho jisso sho» (“La vera natura di tutti i dharma”) è affermato: «Oggi, verso lacrime continuando a pensare alle grandi avversità e, pur gioendo per il futuro ottenimento dell’illuminazione, non ho freno alle lacrime. Gridano uccelli e insetti, senza versar lacrime, ma Nichiren, pur senza grida, versa lacrime, e privo di tregua. Queste non sono lacrime per cose mondane… esse sono maturate solo per il Sutra del Loto e forse dovrebbero dirsi lacrime di amrita». Redatto nel 10° anno dell’era Bun’ei (1273), a Ichinosawa (Sado), all’età di 52 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 728. «?????»???: ??????????????????? ?????????????????????? ???????????????? ???????????????? ???????????????????????? ??????????????????? ??????????????? «Shoho jisso sho» ni iwaku: «Genzai no dainan wo omoitsuzukuru ni mo namida, mirai no jobutsu wo omotte yorokobu ni mo namida sekiaezu, tori to mushi wa nake do mo namida wo arazu, Nichiren nakanu do mo namida hima nashi, kono namida seken no koto ni wa arazu hitoe ni hokkekyo no yue nari, moshi araba kanro no namida to iitsubeshi». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 728. Pubblicato da bonpu a 08.00 0 commenti Link a questo post 13 - «Kaimoku sho» In «Kaimoku sho» («L’apertura degli occhi») è affermato: «Sotto l'influenza del bene o del male, l’abbandono del Sutra del Loto destina all’inferno. Ho desiderato innalzare il sommo voto e, anche se anche il paese del Sol Levante mi offrisse un rango, se, per una successiva rinascita, mi si proponesse di scartare il Sutra del Loto per i Sutra Kanmuryoju, se decapitassero mio padre e mia madre a meno che non recitassi il Nenbutsu… qualunque grande avversità possa capitarmi in futuro, finché persone di saggezza non confuteranno la giustizia [di ciò che affermo], io non cederò. Tutto il resto è come polvere al vento. Per me che sono intenzionato e dedito ad essere pilastro per il Giappone, occhi per Giappone e, per il Giappone, supremo vascello, non è possibile venir meno al [mio] voto»! Redatto nel nono anno dell’era Bun’ei (1272) , da Tsukahara (Sado), all’età di 51 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 601. ???: ????????????????????????? ????????????????? ????????????????????? ?????????????? ???????????????????????????????? ???????????????? ????????? ?????????? ????????????????????????? ???????????????? «Kaimoku sho» ni iwaku: Zen ni tsuke aku ni tsuke Hokkekyo wo sutsuru wa jigoku no gyo naru beshi, daigan wo taten Nihonkoku no kurai yutsuramu, Hokkekyo wo sutete Kankyora nit suite gosho wo gozeyo, fumu no kubi wo hanen Nenbutsu mosazuba, nando no shuju no dainan shuttai su to mo chisha ni waga ki yaburazuba mochi iji to nari, sono hoka no dainan kaze no chiri naru beshi, ware Nihonkoku no bashira to naramu, ware Nihonkoku no genmoku to naramu, Nihonkoku no taisen to naramu ra to chikai shi gan yaburu bekarazu. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 601. Pubblicato da bonpu a 07.54 0 commenti Link a questo post 14 - «Itai Doshin Ji» In «Itai Doshin Ji» («Corpi differenti e spirito unificato») è affermato: «Se i nostri spiriti maturano in itai doshin tutte le cose andranno a compimento ma in dotai ishin non si potrà realizzare alcunché. Ciò è sancito in oltre tremila volumi di testi non buddhisti. Il re Chou degli Yin, fu sconfitto in battaglia con settecentomila cavalieri in Dotai ishin; al re Wu di Chou arrise vittoria, nonostante [capeggiasse] ottocento uomini. giacché erano in itai doshin. Anche una singola persona, se ha uno spirito diviso in due, è destinata a fallire, mentre centinaia o migliaia di persone, se hanno spirito unificato, realizzeranno certamente le proprie questioni». Redatto nel primo anno dell’era Bun’ei (1264), a Minobu, all’età di 53 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 829 ???: ???????????????????? ??????????????????????? ? ???????????????????????????? ??????????????????????? ????????????????????????????? ?????????????? ????? ??? ???????????829?? «Itai Doshin Ji» ni iwaku: «Itai doshin nareba banji wo nashi dotai ishin nareba shoshi wo kanou koto nashi to mosu koto wa geden sanzen yokan ni sadamaritesoro, in no Chu O wa sjichijuman ki nare do mo itai doshi nareba ikusa ni makenu. Shu no bu’O wa happyaku nin naredomo, itai doshin nareba kachinu. Hitori no kokoro nare do mo futatsu no kokoro areba, sono kokoro tagaite jo zuru koto nashi. Hyakunin sennin nare do mo, hitotsu kokoro nareba kanarazu koto wo jo zu». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 829. Pubblicato da bonpu a 07.53 0 commenti Link a questo post 15 - «Nyosetsu shugyo sho» Nel «Nyosetsu shugyo sho» («Sul praticare come [il Buddha] ha insegnato») è affermato: «Al tempo in cui, sotto un unico cielo, i diecimila popoli[1] porteranno a compimento [lo spirito del brano che afferma:] “tutti i veicoli [confluendo] nell’unico veicolo del Buddha[2]”, aspirando alla prosperità solo del Mistico Dharma e [quando] i diecimila popoli leveranno una sola, stessa recitazione di Namu myoho renge kyo… [allora] il vento soffierà senza far scricchiolar rami, la pioggia cadrà senza smuover terra, il mondo tornerà come all’epoca di Fuxi[3] e Shennong[4]. Allora, affrancati dalla disgrazia degli odierni disastri e calamità conseguiremo l’arte della longevità. Al tempo in cui gli uomini nutriranno aspirazione a vivere nel Dharma ed in mutua armonia, sarà loro reciprocamente manifesta la conformità al principio [che afferma:] “né vecchiaia né morte”[5]. Che nessuno lasci istanza al dubbio che possa esserci prova di un mondo pacifico e sereno». Redatto a Ichinosawa (Sado), nel decimo anno dell’era Bun’ei (1273), all’età di 52 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 733. ???: ??????????????????????? ?????????????????????????????????? ??????????????????????? ??????? ????????????????????????????????????????? ??????????? ????? «Nyosetsu shugyo sho» ni iwaku: «Tenka banmin shojo ichibutsu-jo to natte Myoho hanjo sen toki, banmin ichido ni Namumyohorengekyo to tonaetatematruraba fuku kaze eda wo narasazu ame tsuchikure kudakazu, yo wa Gi No no yo to narite, konjo ni wa fusho no sainan wo harai, chosei no jutsu wo e, ninpo tomo ni furo-fushi no kotowari arawaren toki wo kaku-kaku goranzeyo, genze an’on no shomon utagai aru bekarazaru mono nari». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 733. _____________ note: [1]Tenka banmin ????. significa tutte le genti” o “tutti i popoli” (“banmin”) del “mondo” (“tenka”) ma ho preferito lasciare la traduzione letterale per tentare di evocare la sensibilità estetica dell’antica cultura cinese. Per i cinesi del periodo aureo significava il loro impero... [2]È una frase complessa in quanto utilizza il verbo “naru”, passibile di molteplici applicazioni ed accezzioni, tuttavia la compresenza di due fattori -o condizioni - (nello specifico “tutti i veicoli” e “l’unico veicolo del Buddha”) abitualmente implica la trasformazione del primo fattore –o condizione- nel secondo. In questo modo la rosa dei significati spazia tra il “convertire”, “maturare”, “assimilare”, “agglutinare”, “familiarizzare” (il primo fattore al secondo) ecc… Questo è legato al tema portante del Sutra del Loto che è quello di disporre la natura dei dieci mondi (da inferno a buddhità) a manifestare l’implicita natura di Buddha. [3]Fuxi ??: Mitica figura della storia leggendaria cinese. Traslitterato anche “Hu Hsi” è oggi chiamato Taihao. Sua sorella e sposa era Nüwa, dea della fecondità e nume tutelare dei matrimoni e della nascite. Dalla loro unione, in seguito a un diluvio catastrofico, avrebbe avuto origine l’umanità. Le leggende lo tramandano, quindi, insegnare la pesca e l'allevamento agli uomini e, successivamente, nel ruolo di mediatore tra questi e gli esseri divini. È nel periodo che anticipa la dinastia Xia, tra il 2850 e il 2205 a.C che vengono collocate le figure note come i “Tre Augusti” (Fuxi??, Nuwa??e Shennong??) e i “Cinque Imperatori”. Sima Qian -storico cinese morto intorno al 90 a.C.- nei suoi Annali Storici, scrive che i Tre Augusti (conosciuti anche come “il Celeste Sovrano”, “il Sovrano Terreno” e “il Sovrano Umano") avrebbero regnato per svariati millenni, artefici di un periodo di grande prosperità per il Paese di Mezzo. (da http://it.wikipedia.org/wiki/Mitologia_cinese e da http://www.corriereasia.com/cina/storia_della_cina.shtml) [4]Shennong (??) Altra figura mitica tra gli eroi culturali della storia leggendaria cinese. Gli si attribuisce l’invenzione dell'agricoltura ed una certa importanza anche nel commercio. Gli è attribuita anche la scoperta delle piante medicinali (da http://it.wikipedia.org/wiki/Mitologia_cinese). [5]Furo-fushi???? “ne vecchiaia ne morte”.Si riferisce ad una frase dello «Yaku’O bosatsu honji bon» (il 23° capitolo del Sutra del Loto –Myohorengekyo- nella versione del Venerabile Kumarajiva): ????? Ze kyo soku i. Questo sutra sarà per ????? Enbudai nin. la gente del Jambudvipa* ????? Byo shi royaku. medicina buona contro la malattia. ????? Nyaku nin u byo. Se dovesse esserci una persona malata... ????? Toku mon ze kyo. Capace di ascolto di questo Sutra... ????? Byo soku shometsu. svanisce, dissolta, la malattia. ????? Furo-fushi. Né vecchiaia, né morte... *(il [nostro]“continente degli esseri umani”secondo una antica concezione cosmologica indiana; n.d. t.) Pubblicato da bonpu a 07.51 0 commenti Link a questo post 16 - «Rissho Ankoku Ron» Nel «Rissho Ankoku Ron» («Trattato per istituire corretto [insegnamento del Buddha] e pace nel paese») è affermato: «Dovresti al più presto mutare di poco[1] lo spirito della tua fede e, tempestivamente, convertirti all’unico vero bene del vero veicolo, Quindi, in considerazione di questo, il triplice mondo diverrebbe la terra di tutti i buddha. Come potrebbe declinare la terra del Buddha? Nelle dieci direzioni essa è interamente terra di tesori. E come potrebbe essere distrutta una terra di tesori? Quando nel paese non c’è decadenza e per la terra non vi è distruzione si dispone sicurezza fisica e spirito concentrato[2] [sull’insegnamento del Buddha e sulla sua realizzazione]. È doveroso che queste parole e questi discorsi siano fatti [oggetto di] fede, è doveroso farne oggetto di raccoglimento, guida e progresso[3]». Redatto a Kamakura, nel primo anno dell’era Bun’o, all’età di 39 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 226. ________________________________________ note: [1] ?? "sunshin" letteralmente sarebbe "un po' di spirito". Vuol dire "un minimo di sincera applicazione mentale"... tuttavia si tratta di una espressione cortese ben calzante tenore delle relazioni sociali tra classi sociali distanti, come tra l'autore del Rissho ankoku ron ed il suo destinatario - Hojo Tokiyori - reggente ritirato, già ordinato monaco laico e garantito del sigillo d'illuminazione dal suo maestro zen, Lin chi Daolun-Rankei Doryu (????, 1213-78). [2] ?? “zenjo” è propriamente la “meditazione” con, implicitamente, i suoi oggetti, i suoi modi e le sue finalità. [3] ?? “ogamu” è un verbo polivalente -come solitamente sono le espressioni buddhiste- pertanto la lineare traduzione “venerare” rischia di confondere la richiesta tecnica di complementarietà tra “fede” e “applicazione” giacché è questa (complementarietà) la “de-vozione” buddhista nel suo senso più proprio. Sono questi i motivi che mi hanno portato a scegliere tre diversi –e complementari- significati anziché limitarmi a predilirne uno solo. ???: ??? ???????????? ?????????????? ????????????? ????????? ????????? ????????? ??????????????? ?????????? ?????????? ????????????????? ???????????????? « Rissho Ankoku Ron » ni iwaku: «Nanji, hayaku shinko no sunshin wo aratamete, sumiyaka ni jitsujo no ichizen ni kiseyo. Shikareba sunawachi sangai wa mina bukkoku nari. Bukkoku sore otoroen ya. Jippo wa kotogotoku hodo nari. Hodo nanzo yaburen ya. Kuni ni suibi naku do ni haen nakunba, mi wa kore anzen ni shite, kokoro wa zenjo naran. Kono kotoba, kono koto no shizu beku, ogamu beshi». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 226. Pubblicato da bonpu a 07.50 0 commenti Link a questo post 17 - «Yasaburo dono gohenji» In «Yasaburo dono gohenji» («Risposta alla Signoria di Yasaburo») è affermato: «Ora, questo paese del Sol Levante è sotto governia di Shakyamuni. Il complesso intero di Tensho Daijin, Hachiman Daibosatsu, imperatore Jimmu e tutti gli altri, fino a giungere alle diecimila genti, è sotto governia di Shakyamuni. Per noi, schiera d’esseri viventi, [ci sono ]tre ragioni per cui questo Buddha è il Buddha cui preservar somma gratitudine: primo, egli è sovrano del paese, secondo, ne è maestro e, terzo, egli, ne è genitore». Redatto nel terzo anno dell’era Kenji (1277), da Minobu, all’età di 56 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1366. ???: ????????????????? ????????????????????? ???????????????????? ?????????????????????? ???????? ???????? ????????? ????????????????? «Yasaburo dono gohenji» ni iwaku: «Kono Nihonkoku wa Shakabutsu no goryo nari, Tensho Daijin, Hachiman Daibosatsu, Jinmu Tenno ra no issai no kami Kokushu ni banmin made mo Shakabutsu no goshoryo no uchi naru ue, kono butsu wa warera shujo ni san no yue mashimasu daion no butsu nari, ichi ni wa kokushu nari, ni ni wa shisho nari, mitsu ni wa shinbu nari. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1366. Pubblicato da bonpu a 07.47 0 commenti Link a questo post 18 - «Senji sho» - «Toki dono gosho» Nel «Senji sho» («Sulla scelta del tempo») è affermato: «Sono nato nelle terre del Signore [attuale] e anche se dovessi apparire attenermi a seguirlo nel corpo e nelle azioni, nel mio spirito, non posso esser tenuto a seguirlo». Redatto nel primo anno dell’era Kenji (1275), a Minobu, all’età di 54 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1053. ???: ????????????????????????????? ?????????????????? ????????????????? «Senji sho» ni iwaku: «Ochi ni umaretareba mi wo ba shitagaerare tatematsuruyo nari to mo, kokoro wo ba shitagaerare tatematsuru bekarazu». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1053. -------------------------------------------------- Nel «Toki dono gosho» («Scritto alla Signoria di Toki») affermato: «Per i miei discepoli è disposto: che il sonno notturno sia limitato e che, durante il giorno, non ci sia sosta a oziare! Per una vita trascorsa futilmente, non abbiate ad accusar il rimpianto di diecimila anni (il futuro, eternamente; n. d. t.)» Redatto nel terzo anno dell’era Kenji (1277), a Minobu, all’età di 56 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1373. ???: ???????????? ????????????? ??????????????????? ????????????????? «Toki dono gosho » Waga monke wa yoru wa nemuri tanchi, hiru wa hima wo todomete no wo anzeyo. Issho munashiku sugoshite banzai kayuru koto nakare. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1373. Pubblicato da bonpu a 07.43 0 commenti Link a questo post 19 - «Shokyo to Hokkekyo nan’i no koto» - «Dannotsubo Gohenji» In «Shokyo to Hokkekyo nan’i no koto» («Confronto tra facile e difficile del Sutra del Loto e di tutti i Sutra») è affermato: «Poichè il Dharma del Buddha versa al progressivo, totale decadimento, anche il mondo secolare è soggetto a corruzione ed impurità. Il Buddhismo è come il corpo e il mondo secolare è come l'ombra: quando il corpo si incurva anche l'ombra si inclina». Redatto il terzo anno di Koan (??1280), a Minobu, all’eta di cinquantanove anni. Destinato a Toki Jonin Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1752. ??? ?????????????????????? ????????????????????????????? ????????????????? «Shokyo to Hokkekyo nan’i no koto» ni iwaku: «Buppo yoyaku tendo shikereba seken no mata journ seri, buppo wa tai no gotoshi seken wa kage no gotoshi tai magareba kage mo nanamenari». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1752. ------------------------------ Nel «Dannotsubo Gohenji» («Risposta ad un credente») è affermato: «Nello svolgimento del servizio al tuo signore sia posta in concreto la tua interiore devozione[1] al Sutra del Loto giacchè questo è [il senso della frase] “il prodursi delle attività vitali, nella totalità delle questioni secolari e nella loro reciproca compenetrazione, è reale interamente e senza contravvenenze” (“ issai seken no jisho sangyo wa jisso to soikai sezu[2]”)». Redatto il primo anno dell’era Koan (?? 1280), a Minobu, all’eta di cinquantasette anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1493. ??? ?????????????????????????????????????? ????????? ??????????·1493?? «Dannotsubo Gohenji» ni iwaku: «Onmi ya zukai wo Hokkekyo to oboshimese, "issai seken no jisho sangyo wa jisso to soikai sezu" to wa kore nari». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1493. [1]???[?????]"Oboshimesu" offre una meravigliosamente profonda occasione di riflessione: è un verbo che potremmo parafrasare col nostro concetto di "coerenza" che, letteralmente, significa "dare [competente] sviluppo a pensieri e/o sentimenti". [2]Il capito 19° del Sutra del Loto (Hosshi kudoku hon ?????) afferma: ?????Sho i seppo. Tutte le spiegazioni del Dharma. ?????Zui gi gi shu. Si accordano alla sua comprensione. ?????Ji sho sangyo. Il governo e gli affari della vita. ?????Kai yo jisso. Tutti, interamente, nei confronti della la vera natura. ????? Fu so ihai. Non sono [contengono] errori e non [vi] contravvengono. L'«Hokke mongu» ???? di Tientai ?? (Saicho ?? 767-822) commenta così il brano sopra citato: ?????????Issai seken ji sho sangyo. Tutti gli affari della vita e del governo. ?????????Kai yo jisso fu so ihai. Non sono erronei o contrari alla vera natura. Pubblicato da bonpu a 07.41 0 commenti Link a questo post 20 - «Omonzu nyobo gohenji» Nello «Omonzu nyobo gohenji» («Risposta alla monaca di Omosu») è affermato: «In primo luogo, riguardo la questione "in che posto siano inferno e Buddha", alcuni sutra li dichiarano al di sotto della terra e altri affermano che si trovano in direzione d’ occidente ma, se cerchiamo più attentamente, si giunge a percepirli nelle nostre stesse persone. Se penso cosi, è perché l'inferno è nello spirito nostro... se serbiamo rancore verso i padri oppure [nello spirito] di colui non ha considerazione della madre. Come i semi di loto, per esempio, dimostrano possedere sia i semi che i frutti, anche ciò che chiamiamo "Buddha" esiste nel nostro spirito». Redatto nel quarto anno dell’era Koan, a Minobu, all’età di 60 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1856. ???: ?????????????????????????? ????????????? ???????????? ??????????????? ????????????????? ?????????? ?????????????? ??????????? ???????????? ?????????????????????? ???????????????????? ????????????????? «Omonzu nyobo gohenji» ni iwaku: «Somosomo jigoku to hotoke wa izure no tokoro ni sorozo tazunesoroeba, arui wa tsuchi no shita to mosu kyo mo ari, arui wa nishiho ra to mosu kyo mo soro. Shikaredomo isai ni tazunesoroeba, warera ga go shaku no mi no uchi ni soro to mietesoro. Sa mo ya oboe soro koto wa, warera ga kokoro no uchi ni fu wo anazuri, haha wo oroka ni suru hito wa, jigoku sono hito no kokoro no uchi ni soro. Tatoeba ren no tane naka ni hana to mi to nomiyuru ga gotoshi. Hotoke to mosu koto mo warera no kokoro no uchi ni ohashimasu». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1856. Pubblicato da bonpu a 07.40 0 commenti Link a questo post 21 - «Bo ji kyo no koto» In «Bo ji kyo no koto» è affermato: «Ho riposto, davanti al nostro prezioso maestro Shakyamuni, le reliquie del corpo alto cinque piedi di tua madre che ha lasciato la [nostra] terra. Giungi le mani in rispettosa preghiera, disponi aperti entrambi gli occhi e lascia che la gioia dissolva il dolore. La mia testa è testa di genitore, le mie gambe sono gambe di genitore, le mie dieci dita sono dita di genitore e la mia bocca è bocca di genitore... così come, per esempio, sono simili il seme e frutto, corpo ed ombra». Redatto nel secondo anno dell’era Kenji (1276), a Minobu, all’età di 55 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1151. ???: ?????????????????? ?????????????????????? ??????????????? ????????? ????????? ??????????? ??????????? ????????? ????????? ????????????????? «Boji kyo no koto» ni iwaku: «Kyoshu Shakuson no gotakara mae ni haha no kotsu wo anchi shi, gotai wo chi ni tsuge gasshô shite ryokan wo hiraki sonyo wo hai shi, kanki mi ni amari shinjin no ku tachimochiyamu. Wa ga atama wa fubo no atama, wa ga ashi wa fubo no ashi, wa ga joshi wa fubo no jushi, wa ga kuchi wa fubo no kuchi nari, Tatoeba tane to konomi to mi tomi to kage to no gotoshi». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1151. Pubblicato da bonpu a 07.37 0 commenti Link a questo post 22 - «Ueno dono gohenji» In «Ueno dono gohenji» («Risposta alla Signoria di Ueno») è affermato: Per una donna il proprio uomo è un tesoro prezioso e per un uomo la propria donna è la vita stessa. Redatto nel secondo anno dell’era Koan (1279), a Minobu, all’età di 58 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1622. ???: ??????????? ????????????? ????????????????? «Ueno dono gohenji» ni iwaku: «Nyonin wa otoko wo takara to shi, Otoko wa nyonin wo inochi to su. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1621. ------------------------------- In «Sennichiama gohenji» («Risposta alla monaca Sennichi») è affermato: Il marito è come un pilastro e la moglie è come una trave. Simile a gambe è un marito e simile al busto una moglie. Un marito è simile ad "ali" e come "corpo" è una moglie. Con ali e corpo separate come può volare un uccello? La trave crolla a terra senza pilastro e, una casa in cui manca un uomo, è come un uomo privo dello spirito vitale. Redatto nel terzo anno dell’era Koan (1280), all’età di 59 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1762. ???: ???????(?)???? ?????(?)??????????????·??????????????????·????????????·?????·????·???·????·????????????????????????????????????????????? ????????????????? «Sennichiama gohenji» ni iwaku: Otoko wa bashira no gotoshi onna wa nakawa no gotoshi, otoko wa ashi no gotoshi nyonin wa mi no gotoshi, otoko wa hane no gotoshi, onna wa mi no gotoshi, hane to mi to bechi-bechi ni narinaba, nani wo motsuteka tobu beki, hashira taurenaba nakawa wa tsuchi ni ochinan, ie ni otoko nakereba hito no tamashi inaki ga gotoshi. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1762. Pubblicato da bonpu a 07.35 0 commenti Link a questo post 23 - «Kyodai sho» Nel «Kyodai sho» («Lettera ai fratelli») è affermato: «Nelle questioni [che le riguardano], le donne, assecondando soggetti fan sì d'esserne assecondate…» Redatto nel dodicesimo anno dell’era Bun’ei, a Minobu, all’età di 54 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 932. ???: ?????????????????????? ??????????, ????? «Kyodai sho» ni iwaku: «Nyonin to naru koto wa mono ni shitagatte mono wo shitagaeru mi nari». Redatto nel secondo anno dell’era Kenji (1276), a Minobu, all’età di 55 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 932. --------------------------------- Nel «Tokiama gozen gohenji» («Risposta alla monaca Toki») è affermato: La velocità di una freccia proviene dalla forza dell’arco, la consistenza delle nuvole dalla forza del dragone e l’operato di un uomo [si lega] dall’energia della [propria] donna. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1147. ???: ??????????? ???????? ??????????? ????????????????? «Tokiama gozen goheni» ni iwaku: Ya no hashiru koto wa yumi no chikara, kumo no koto wa taki no chikara, otoko no shigyo wa onna no chikara nari. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 1147. Pubblicato da bonpu a 07.34 0 commenti Link a questo post 24 - «Omonzu nyobo gohenji» - «Jiri kuyo gosho» Nello «Omonzu nyobo gohenji» («Risposta alla monaca di Omosu») è affermato: «La sventura proviene dalla bocca e ci porta a distruzione. La fortuna proviene dallo spirito, [esso] ci dignifica e ci arricchisce». Redatto nel quarto anno dell’era Koan (??1281), a Minobu, all’età di 60 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1856. ???: ?????????????????????????????????? ???????????1856?????? «Omonzu nyobo gohenji» ni iwaku: «Wazai wa kuchi yori idete mi wo yaburu. Saiwai wa kokoro idete waga wo gazaru». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1856. ------------------------------------------------------------ Nel «Jiri kuyo gosho» («Principi e fenomeni dell'offerta»)[1] è affermato: «Per i pesci, che nell’acqua vivono, l’acqua è un tesoro. Per gli alberi, che vivono sulla terra il tesoro è la terra. Per gli uomini che vivono di cibo son tesoro gli alimenti. Il più prezioso tra tutti i tesori è ciò che chiamiamo vita». Redatto nel secondo anno dell’era Kenji (1276), a Minobu, all’età di 55 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1261. ???: ?????????????????????(?)??????????????????????????????????????????????? ????????????????? «Jiri kuyo gosho» ni iwaku: «Sakana wa mizu ni sumu, mizu wo takara to su. Ki wa tsuchi no ue ni idesoro, tsuchi wo takaara to su. Hito wa shoku ni yotte iki ari, shoku wo takara to su. Inochi to mosu mono wa issai no takara no naka ni daiichi no takara nari». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1261. .......... note [1] Nella scuola Kegon ?? (sanscrito: "Avatamsaka"; cinese: "Huayan") "riji" ?? traduce "il principio che soggiace l'esistenza e il suo rapporto con i quotidiani accadimenti che tale principio anima". E' l'equivalente della relazione che il termine tecnico "taiyo" ?? traduce ("rapporto tra "concreta sostanza o corpo e sue funzioni"). Pubblicato da bonpu a 07.32 0 commenti Link a questo post 25 - «Kaimoku sho» Nel «Kaimoku sho» («L'apertura degli occhi») è affermato: «Ciò che chiamiamo pietà filiale è cosa elevata. Seppure il cielo sia cosa elevata [esso] non lo è quanto la pietà filiale. E ancora, la pietà filiale è cosa così profonda che, sebbene anche la terra sia cosa profonda, [essa] non è più profonda della pietà filiale. Le due categorie dei santi e dei saggi provengono da famiglie ov’è presente la pietà filiale. Come potrebbero, a maggior ragione, proprio le persone che studiano il Buddhadharma, trascurarne la gratitudine e la cura [adeguata] per saldarne il debito? I discepoli del Budda devono, assolutamente, considerare i quattro doveri della gratitudine e devono sapere come assolverli». Redatto nel nono anno dell'era Bun'ei (1273), a Tsukahara (Sado), all'età di 51 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 544. ???: ????????? ??????????????? ??????? ???????????????? ???????????????? ????????????? ??????????? ???????????? ???????????? ??????????????? Kaimoku sho ni iwaku: «Ro to mosu wa takai nari. Ten takeredomo ro yori mo takarazu. Mata ro to mosu wa ko atsui nari. Tsuchi atsukeredomo ro yori wa atsukarazu. Seiken no nirui wa ro no ie yori idetari. Aga ni iwanya buppo wo gakusenjin, chion ho’on nakarubesha. Otoke deshi wa kanarazu shion wo shitte chion ho’on hozu beshi»? Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 544. Pubblicato da bonpu a 07.30 0 commenti Link a questo post 26 - «Konichibo gosho» Nel «Konichibo gosho» («Lettera a Konichibo») è affermato: «Affonda in acqua un amo. Non si trattiene in cielo la pioggia. Entrano nell’inferno coloro che uccidono una formichina, non possono sfuggire ai malvagi sentieri coloro che tagliano i corpi in [stato di] morte e, ancor più, coloro che prendono la vita degli esseri viventi ma, su una robusta imbarcazione, perfino un gran macigno fluttua sul mare. L’uso dell’acqua non può forse estinguere un gran fuoco? Senza pentimento e ravvedimento non è possibile evitare i sentieri malvagi, anche con una colpa minuscola. Al contrario, perfino una grande [colpa] si estigue col pentimento e con il ravvedimento». Redatto nel secondo anno dell'era Kenji (1273), a Minobu, all'età di 55 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1158. «?????»???: ????????? ?????????? ?????????????? ?????(?)?????????????? ?????? ????????????????? ??????????? ?????? ???????? ????????? ??????? ??????????????? ??????? ??????????? ???????????????? «Konichibo gosho» ni iwaku: «Hari wa mizu ni shizumu. Ame wa sora ni todomarazu. Kishi wo koroseru mono wa jigoku ni hairi, shi ni kabane wo kiru mono wa akudo wo manukarezu. Ika ni iwanya, ninshin wo ukeru mono wo koroseru hito ya. Tadashi oishi mo umi ni ukabu, fune no chikara nari. Daika mo kiyuru koto, mizu no hataraki ni arazu ya. Shozai naredomo, sange sezareba akudo wo manukarezu. Dai gyaku naredomo, sange sureba tsumi kienu». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1158. Pubblicato da bonpu a 07.29 0 commenti Link a questo post 27 - «Tsuchiro gosho» Nello «Tsuchiro gosho»[1] è affermato: «Nichiren domani partirà alla volta della provincia di Sado. Stanotte, nonostante risentissi del freddo, pensavo alla tua prigionia e me ne rammaricavo. Signore della compassione, ti sei applicato all’intero Sutra del Loto, con corpo e spirito partecipi, e sarà grazie a te che i tuoi genitori, i sei tipi di parenti e l’interezza degli esseri viventi si potranno salvare. Sovrabbonda il numero di coloro che, seppur leggano le parole del Sutra del Loto con la bocca, non lo leggono con lo spirito e, seppure lo leggano con lo spirito, non arrivano a leggerlo con il corpo. È veramente cosa preziosa che riesca ad applicarti, mutuamente, in corpo ed in spirito». Scritto da Echi, nell’ottavo anno di Bun’ei (1271), all’età di cinquant’anni Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 509. «????»???: ????????????????? ???????????? ??(?)????????? ???????????????? ?????? ???????????????????????? ??·??·?????????????????? ???????????? ???????(?)?????????????? ???????????? ????????????????????? ??????????????? «Tsuchiro gosho» ni iwaku: «Nichiren wa asu Sado no kuni e makaru nari. Koyoi no samuki ni tsukete mo, ro no uchi no arisama, omoiyararete itawashiku koso sorae. Aware tono wa, Hokkekyo ichibu wo shikishin niho tomo ni asobashitaru onmi nareba, fubo, rokushin, issai shujo wo mo tasuketamau beki onmi nari. Hokkekyo yonin no yomisoro wa, kuchi bakari kotoba bakari wa yome do mo kokoro wa yomazu. Kokoro wa yomedomo mi ni yomazu. Shikishin ho tomo ni asobasaretaru koso tattokusoro e» Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 509. ---- note---- [1]Nichiren, bandito da Kamakura, era prossimo ad essere tradotto a Sado sotto l’accusa di “agitazione sociale”. Prima di partire riuscì a scrivere una lettera al suo amato discepolo, Nichiro, che si trovava incarcerato in una grotta (Tsuchiro = “grotta di prigionia”), lo «Tsuchiro gosho», per l’appunto. Qualche anno fa l’emerito prof. Yasuji Hasegawa, della Università di Tokai, fece sapere di essere in possesso dell’originale ma i circoli accademici non si pronunciarono sulla sua autenticità. Oggi il contenuto della lettera è noto per le repliche delle sue copie mentre l’originale pare sia sparito. Estratto da un articolo di Sadakata Akira ?? ?: «Nichiren shinseki “Tsuchiro gosho” no shozai ni tsuite» «?????????????????» «La lettera originale di Nichiren Shonin intitolata "Tsuchiro Gosho"». Pubblicato da bonpu a 07.27 0 commenti Link a questo post 28 - «Myoichi-Ama Gozen Gohenji» In «Myoichi-Ama Gozen Gohenji» (“Risposta a Myoichi-ama” ) è affermato: «Il credente del Sutra del Loto è simile all’inverno. L’inverno si trasforma immancabilmente in primavera. Sin da tempi antichi ancora non si è visto né sentito di un inverno tornare autunno e, sin da tempi antichi, ancor non si è sentito che un credente del Sutra del Loto rimanesse comune mortale. Nel sutra è spiegato che: “tra quelli disposti ad ascoltare il Dharma nessuno mancherà di pervenire al risveglio”». Redatto nel primo anno dell'era Kenji (1275), a Minobu, all'età di 54 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1000. «????????»???: ???????????????? ????????? ???????????????????????? ???????????????????????? ???? _????? ????? ?????????????? ?????????????????? ???????? ???????????1000? «Myoichi-Ama Gozen Gohenji» ni iwaku: «Hokkekyo wo shinzuru hito wa fuyu no gotoshi. Fuyu wa kanarazu haru to naru. Imada, mukashi yori kikazu, mizu, fuyu no aki to kaeru koto wo. Imada kikazu, Hokkekyo shinzuru hito no bonpu to naru koto wo. Kyomon wa: “waku u monpo sha muichi fu jobutsu” (kanbun kundoku: moshi Ho wo kiku koto aran mono wa hitori to shite jobutsu sezu to iu koto naken) to tokarete soro». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1000 Pubblicato da bonpu a 07.24 0 commenti Link a questo post 29 - «Senji sho» Nel «Senji sho» («Sulla scelta del tempo») è affermato: «Il confluire dei corsi d’acqua forma il vasto mare. L’ammontare di grani di terra forma il Su-meru (monte “Su”). All’inizio, nel paese del Sol Levante, Nichiren, come un singolo grano di terra, era l’unico a credere nel Sutra del Loto. Nel tempo in cui due, tre, dieci, cento, mille, decine di migliaia e milioni di persone reciteranno il Sutra del Loto per tramandarlo… sarà come un Su-meru di Meravigliosa Illuminazione (“Myokaku”) e sarà, anche, come il vasto mare del grande nirvana (“dainehan”). Al di fuori di questa, non ricercar più altra via per divenir Buddha». Redatto nel primo anno dell’era Kenji (1275), a Minobu, all’età di 54 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1054. «???» ???: ?????????????? ?????????????? ???????????????????·???????? ??????·??·??·???????????????? ??????????? ????????????? ???????????????????????? ????????????????? «Senji sho» ni iwaku: «Shuru atsumarite daikai to naru. Mijin tsumorite Shumisen to narite. Nichiren ga Hokkekyo wo shinjihajimeshi wa Nihonkoku ni wa ichi, ichi-mijin no gotoshi. Hokkekyo wo ninin, sannin, junin hyaku, sen, man, okunin tonauru hodo naraba, myokaku no Shuminsen to mo nari, dainehan no daikai to mo naru beshi. Hotoke ni naru michi wa kore yori hoka ni mata motomuru koto nakare». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1054 Pubblicato da bonpu a 07.22 0 commenti Link a questo post 30 - «Ho-on sho» Nello «Ho-on sho» («Su gratitudune e riconoscenza») è affermato: «Se vasta è la compassione di Nichiren, in futuro Namumyhohorengekyo dovrà diffondersi, per diecimila e più anni... vi compete il merito di aver aperto i ciechi occhi alla totalità degli esseri viventi del Giappone e sbarrato la via che conduce all’inferno di Avichi. Tali meriti superano anche quelli di Tientai e di Dengyo, vanno anche oltre [quelli di] Nagarjuna e Kasyapa. Cento anni di pratiche ascetiche nel Gokuraku – la terra di benedizione – non raggiungono i meriti di un singolo giorno in questa oscura terra. La grande tradizione, condivisa nei duemila anni di shobo e di zoho, è inferiore ad una sola ora in mappo. Ciò non è assolutamente dovuto ad una saggia comprensione di Nichiren… è per opera del tempo che le cose giungono a maturazione: sbocciano fiori in primavera, maturano frutti in autunno, è caldo in estate e fa gelo in inverno. Non sarebbe proprio opera del tempo [quella di] portar le cose a maturazione»? Redatto nel secondo anno dell'era Kenji (1276), a Minobu, all'età di 55 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1428 ???: [p1248]???????????? ??????????????????????? ????????????????????? ???????????? ????????????? ??·?????????? ???????????????????? ??????????????????? ????????????????????? ??????????? ??????????????????????????? ??????????????? ???????????????? «Ho’on sho» ni iwaku: «Nichiren ga jihi kodai naraba, Namumyohorengekyo wa man’nen no hoka mirai made mo nagaru beshi. Nihon koku no issai shujo no momoku wo hirakeru kudoku ari. Gokuraku hyaku nen no shugyo wa edo no ichi nichi no kudoku ni oyobazu. Shozo nisan’nen no kutsu wa mappo no ichiji ni otoruka. Kore wa hitoe ni Nichiren ga chi no kashikoki ni wa arazu. Ji no shi kara muru no mi. Haru wa hana saki, aki wa ka naru, natsu wa atataki, fuyu wa tsumetashi. Ji no shi kara muru arazu ya»? Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, pag. 1428 Pubblicato da bonpu a 07.19 0 commenti Link a questo post giovedì 31 maggio 2007 31 - «Kanjin no honzon sho» Nel «Kanjin no honzon sho» («Sull’oggetto di culto per osservare la mente») è affermato: «Ora, l’attuale mondo di saha si allontana dalle tre calamità e si diparte dai quattro kalpa[1], esso costituisce eterna e pura terra. Il Buddha già non si estinse in passato e non nascerà nel futuro. Per quanto concerne coloro che apprendono l’insegnamento, la sostanza è la stessa, ovvero, è lo “spirito proprio che è dotato delle tremila condizioni e dei tre semi[2] dell’esistenza”». Redatto il decimo anno dell’era Bun’ei, ad Ichinosawa (Sado), all’età di 52 anni. Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 712. ???: ????????????????????????????? ??????????????????? ?????????? ????????????? ?????? ???????????712?? «Kanjin no honzon sho» ni iwaku: Ima honji no shaba sekai wa sansai wo hanare shiko wo idetaru joju no jodo nari. Hotoke, sude ni kako ni mo messezu mirai ni mo shozezu. Shoke motte dotai nari. Kore sunawachi koshin no sanzen gusoku sanshu no seken nari». Showa Teihon Nichiren Shonin Ibun, 712. -------------- Note: [1] Quattro kalpa (shiko??): rappresentazione mitica della scansione del tempo in: a) periodo di produzione (jo ?); b) periodo di mantenimento (ju?); c) periodo di dissoluzione (kai ?); d) periodo di riassorbimento nello stato di vacuità (ku ?) cui segue il rinnovarsi del ciclo (jo?·ju?· kai ?·ku ?), dalla produzione in poi. [2] I tre semi (sanshu ??) costituiscono una metafora finalizzata ad appianare le superficiali contraddizioni: a) tra nascita e morte; b) tra inizio e fine dell’insegnamento; c) tra prossimità e distanza in cui si collocano maestro e discepolo. Secondo una differente prospettiva definiscono: a) le cause per la nascita e la non nascita; b) le cause per la condizione di “né attaccamento né non attaccamento”; c) le cause per l’ottenimento di una vita capace di gioire del Dharma. Ed ancora, secondo lo schema buddhista dell’esistenza, sono costituite da: a)il mondo degli esseri viventi(shujo seken????); b)l’ambiente (kokudo seken ????); c)le cinque componenti (go’on seken????)????): coscienza, forma, percezione, concezione e volizione. Pubblicato da bonpu a 09.13 0 commenti Link a questo post Post più vecchi Home page Iscriviti a: Po



permalink | inviato da ganifora il 14/8/2019 alle 17:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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